"Non
è la tecnica che mi interessa. Ma per raggiungere quel
che più mi interessa debbo concentrarmi su problemi tecnici
essenziali"
"Questa ricerca cosciente di colui
che sceglie il teatro non per esserne «spettatore»,
ma come situazione per raggiungere un diverso stato di esperienza,
questo è già superare i limiti definiti da una
convenzione vecchia di pochi secoli: il Teatro"
"Avere il coraggio di avvicinarsi
l'uno all'altro fino a essere trasparenti e lasciare intravedere
il pozzo della propria esperienza"
"Più duno di noi,
dopo avere per anni lavorato a ridefinire il ruolo e la figura
dellattore, ha poi cercato di cancellare lattore
nel suo compagno di lavoro, di annullare la rappresentazione.
E di conseguenza annullare lo spettatore"
"In questa dimensione personale,
al centro di questo paese che si limita al nostro corpo-in-vita,
cè la capitale, il Palazzo dellImperatore,
e nel Palazzo una camera segreta, e in questa il cuore. Il cuore
di questo paese che è il nostro corpo-in-vita è
una costellazione di idee fisse, di problemi particolarissimi,
di ossessioni che appartengono al singolo, di infermità
individuali"
"Se rifiuti di recitare, se rifiuti
di simulare, allora non ti rimane che rispecchiare le tue esperienze,
riflettere con tutto il tuo corpo sulla tua storia,
su te stesso nella storia"
"Esigo
da un aspirante attore che faccia prova di ostinazione e accanimento.
Deve buttar via l'orologio e sottomettersi a ritmi forsennati
di lavoro fino a morire al mondo che l'aveva acculturato e rinascere
attore"
"Cambiare è il solo modo
di scoprire che cosa resta di costante"
"Avere il coraggio di avvicinarsi
luno allaltro fino a essere trasparenti e lasciare
intravedere il pozzo della propria esperienza"
"Non prendere troppo in considerazione
la differenza fra ciò che viene chiamata «danza»
e ciò che viene chiamato «teatro»"
"Non
far coincidere automaticamente il sesso dell'attore con quello
del personaggio"
"Se rifiuti di recitare, se rifiuti
di simulare, allora non ti rimane che rispecchiare le tue esperienze,
riflettere - con tutto il tuo corpo - sulla tua storia, su te
stesso nella storia"
"Perchè l'attore tende
a chiudersi - in ciascuno spettacolo - nella pelle d'un solo
personaggio? Perchè non viene esplorata la possibilità
di diventare il contesto di un'intera storia, con molti personaggi,
con salti di livello dal generale al particolare, dalla prima
alla terza persona, dal passato al presente, dal tutto alla parte,
dalle persone alle cose?"
_______________________________
Le frasi riportate in ciascuna
pagina sono derivate da testi degli autori cui la pagina è
intitolata.
Così come all'autore
si riferiscono anche le immagini citate.
In questo caso, fra i lavori
più significativi (che, naturalmente, consiglio di andare
a leggere direttamente e con tutto il relativo contesto) ricordo:
Barba E. (1964-2000). Teatro:
Solitudine, mestiere, rivolta. Milano: Ubulibri.
_______________________________
La realizzazione di questa
impresa si sviluppa parallelamente a una lunga pratica di scena,
ma anche attraverso il lavoro connesso alla preparazione di alcuni
volumi, pubblicati di recente.
Per avere una possibile spiegazione
(?) più ampia e dettagliata di quanto qui accennato, ovvero
per trovare un riferimento più preciso per le citazioni
qui riportate e per incontrarne molte più di quelle che
possono stare qui, puoi vedere:
museum.psicotecnica.eu è
anche, almeno in parte, un supporto multimediale per tali volumi,
che può suggerire in forma visiva quanto lì viene
sviluppato in forma teorica più approfondita.
_______________________________
Potremmo dire che museum.psicotecnica.eu
è un sito in progress, ma non sarebbe esatto.
museum.psicotecnica.eu non
progredisce, ma gira intorno e sviluppa.
Non pretende di (e non aspira
affatto a) essere sempre più aggiornato o più avanzato.
Per cui: si presume che sia
presente, che cambi, che non sia mai completo.
Come del resto avviene a tutte
le persone, a tutte le azioni umane, a tutti i pensieri e agli
artefatti (oltre che, naturalmente, a tutti i siti internet).
Se avete dunque da suggerire
qualcosa a questa Psicotecnica e avete voglia di farlo, ve ne
ringraziamo anticipatamente.
_______________________________
La Psicotecnica esiste da molto
tempo, ma abbiamo messo su internet il Museum solo dal 20 novembre
2002.
Da allora, i visitatori di museum.psicotecnica.eu
sono stati:
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responsabile di danni diretti o indiretti risultanti da errori,
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o inesattezze eventualmente presenti nelle nostre pagine o vorranno
inviarci dei suggerimenti. Per qualsiasi problema: contattateci.
Il 30 luglio 2004 abbiamo
introdotto un contatore generale, che registra gli accessi a
tutte le pagine dei siti collegati al gruppo PSICOTECNICA.
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le visite sono state:
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a trovare. Arrivederci a presto.