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    "Psicotecnica è l'arte della mente"
     
     
    Bertolt BRECHT
     
     
    “Il teatro, infatti, deve assolutamente poter restare una cosa superflua, il che significa, beninteso che per il superfluo allora si vive. Meno di qualsiasi altra cosa i divertimenti abbisognano di giustificazioni”
     
    “E quella catarsi di cui parla Aristotele, la purificazione attraverso l'orrore e la pietà, o dall'orrore e dalla pietà, è un lavacro che non solo avveniva in modo divertente, ma che avveniva proprio allo scopo di divertire. Esigere di più dal teatro, o concedergli di più, è deprezzare il suo vero fine”
     
    “Gli attori dovrebbero ogni tanto scambiarsi le parti durante le prove, così che i personaggi ricevano gli uni dagli altri ciò di cui abbisognano. Ma giova anche agli attori incontrare i loro personaggi in copia o in una concezione diversa. Impersonato da un attore di sesso diverso, il personaggio rivelerà più chiaramente il proprio sesso; impersonato da un comico - in modo tragico o comico - acquisterà nuovi aspetti. Ma, soprattutto, l'attore sviluppando insieme al suo anche i personaggi antagonisti, o almeno sostituendosi ai loro interpreti, definisce la posizione sociale, decisiva, da lui assunta per presentare il suo personaggio. Il padrone sarà quel padrone che il suo servo gli permette di essere, e così via”
     
    “Un campo importante per gli autori di teatro è la psicologia”
     
    “L'attore s'impadronisce del suo personaggio seguendo criticamente le molteplici reazioni, come pure quelle dei suoi antagonisti e di tutti gli altri personaggi del dramma. [...] Le diverse reazioni s'illuminano reciprocamente”
     
    “Perchè l'arte non dovrebbe, naturalmente coi mezzi a lei propri, contribuire alla grande impresa di rendere l'uomo padrone della vita?”
     
     
     
     
     
     
     
     
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    Le frasi riportate in ciascuna pagina sono derivate da testi degli autori cui la pagina è intitolata.
    Così come all'autore si riferiscono anche le immagini citate.
    In questo caso, fra i lavori più significativi (che, naturalmente, consiglio di andare a leggere direttamente e con tutto il relativo contesto) ricordo:
     
    Brecht B. (1931-1957). Schriften zum Theater [Scritti teatrali. Torino: Einaudi, 1962].
     
     
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    La realizzazione di questa impresa si sviluppa parallelamente a una lunga pratica di scena, ma anche attraverso il lavoro connesso alla preparazione di alcuni volumi, pubblicati di recente.
    Per avere una possibile spiegazione (?) più ampia e dettagliata di quanto qui accennato, ovvero per trovare un riferimento più preciso per le citazioni qui riportate e per incontrarne molte più di quelle che possono stare qui, puoi vedere:
     
     
       

    STORIA delSOGGETTO
    La formazione mimetica della persona

      THEATRUM PSYCHOTECHNICUM
      L'espressione poetica della persona

      REGIA PSICOTECNICA
      Tattica della Formazione Personale

     
     
    museum.psicotecnica.eu è anche, almeno in parte, un supporto multimediale per tali volumi, che può suggerire in forma visiva quanto lì viene sviluppato in forma teorica più approfondita.
     
     
     
     
     
     
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    Potremmo dire che museum.psicotecnica.eu è un sito in progress, ma non sarebbe esatto.
    museum.psicotecnica.eu non progredisce, ma gira intorno e sviluppa.
    Non pretende di (e non aspira affatto a) essere sempre più aggiornato o più avanzato.
    Per cui: si presume che sia presente, che cambi, che non sia mai completo.
    Come del resto avviene a tutte le persone, a tutte le azioni umane, a tutti i pensieri e agli artefatti (oltre che, naturalmente, a tutti i siti internet).
    Se avete dunque da suggerire qualcosa a questa Psicotecnica e avete voglia di farlo, ve ne ringraziamo anticipatamente.
     
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    La Psicotecnica esiste da molto tempo, ma abbiamo messo su internet il Museum solo dal 20 novembre 2002.
    Da allora, i visitatori di museum.psicotecnica.eu sono stati:
     
     
     
     
     
     
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    Il 30 luglio 2004 abbiamo introdotto un contatore generale, che registra gli accessi a tutte le pagine dei siti collegati al gruppo PSICOTECNICA.
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    "L'azione è volontà eseguita"
     
     
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