LEGGETE ATTENTAMENTE: Avvertenze per i visitatori del sito www.Psicotecnica.Eu (copyright, disclaimer, precisazioni, obblighi)
     
     
     
     
     
    ___________________________________________________________________________
    "Psicotecnica è l'arte della mente"
     
    Jean Marie CHARCOT
     
     
    Nella storia dello stage hypnotism, è assai curioso il caso di Jean Martin Charcot.
     
     
     
    Solitamente, nella ingenua iconografia della psicologia scientifica novecentesca, si considera Charcot una specie di pioniere del mesmerismo, con le dimostrazioni che tiene alla Salpêtrière di Parigi negli anni Ottanta dell'Ottocento.
     
     
     
     
    Il prototipo degli spettacoli tenuti da Charcot (seguito da altre immagini che gli si ispirano).
     
     
    _______________________________
     
     
    In effetti, però, almeno da metà Settecento e per tutto l'Ottocento, questo genere di rappresentazioni ipnoteatrali o sonnamboliche si sono tenute a centinaia per tutta Europa.
     
    Lo stesso Freud, molto prima di recarsi alla Salpêtrière, aveva visto in teatro gli spettacoli di Jensen, rimanendone assai impressionato e ricavandone un viatico essenziale per la sua professione (come ci testimonia il suo biografo ufficiale Ernest Jones).
     
    Eppure, gli spettacoli di Charcot sono considerati molto scientifici (dalla psicologia ufficiale), mentre quelli di cui di cui egli non rappresenta che un tardo epigono (anche abbastanza modesto, almeno a giudicare dalle testimonianze) non vengono nemmeno presi in considerazione.
     
    Probabilmente ciò dipende dal fatto che Charcot è un monumento della fisiologia-medicina (francese), per cui figura come una inaspettata occasione di certificazione oggettiva ed empirica per la nascente psicologia, desiderosa di proporsi come scientifica.
    Mentre gli altri, nonostante il fatto che spesso siano medici, rischiano di apparire soltanto come degli psicologi.
     
    La principale qualità dell'ipnoteatro di Charcot consiste infatti nel suo rifarsi molto efficacemente e puntualmente (come è ben reso dalla sua immagine-simbolo riportata poco sopra) alla tradizione della specola anatomica di tutte le scuole di medicina, ma con riferimento a una possibile manifestazione oggettivata della mente.
     
    Come sintetizza Ernest Jones, la maggiore qualità del suo intervento consisterebbe nel fatto che: "Grazie a Charcot, l'isterismo diventava, quasi da un giorno all'altro, una malattia del sistema nervoso degna di ogni rispetto".
     
    Dove il punto, tanto per essere una volta tanto prosaici, sta soprattutto nell'idea di inventare l'isteria come "malattia del sistema nervoso" e nel considerarla per questo, e per questo soltanto, "degna di ogni rispetto".
    Tale procedimento si è peraltro allargato a tutte le manifestazioni della coscienza che si discostano dal comportamento medio e normale e corretto (qualunque cosa si possa intendere con questa santificazione del conformismo comportamentale).
     
    In virtù di tale visione, infatti, il concetto di malattia non viene più limitato, come è avvenuto da Pinel in poi, alle forme più macroscopiche di comportamento alternativo, ma anche a quelle meno visibili e intime, come tutto ciò che riguarda il sesso, la paura, le relazioni.
    La fantasia, l'immaginazione, il pensiero creativo, quando si esprimono al di fuori dei criteri stabiliti dall'igiene mentale autorevolmente intesa dalla morale che si definisce ufficialmente medica e scientifica, non possono essere altro che il prodotto di una degenerazione fisiologica.
     
     
    _______________________________
     
     
    Può suonare retorico, ma la sostanza di queste situazioni tende a essere piuttosto uniforme: un uomo scruta una donna resa fisicamente passiva.
     
     
     
    Una lezione universitaria di anatomia (Torino, 1838) tenuta da Francesco Bertinatti.
    La prima dimostrazione pubblica di un'operazione sotto anestesia, illustrata da Robert Hinckley (1882).
     
     
     
    Questa stampa e questo quadro rappresentano invece momenti del ben noto processo per stregoneria di Salem in Massachusetts (fine Seicento).
     
     
     
    Un processo alle streghe di cui non ho trovato l'autore.
     
     
    _______________________________
     
     
    Sul tema si possono vedere anche le pagine:
     
     
     
    _______________________________
     
     
     
     
    La realizzazione di questa impresa si sviluppa parallelamente a una lunga pratica di scena, ma anche attraverso il lavoro connesso alla preparazione di alcuni volumi, pubblicati di recente.
    Per avere una possibile spiegazione (?) più ampia e dettagliata di quanto qui accennato, ovvero per trovare un riferimento più preciso per le citazioni qui riportate e per incontrarne molte più di quelle che possono stare qui, puoi vedere:
     
     
       

    STORIA delSOGGETTO
    La formazione mimetica della persona

      THEATRUM PSYCHOTECHNICUM
      L'espressione poetica della persona

      REGIA PSICOTECNICA
      Tattica della Formazione Personale

     
     
    museum.psicotecnica.eu è anche, almeno in parte, un supporto multimediale per tali volumi, che può suggerire in forma visiva quanto lì viene sviluppato in forma teorica più approfondita.
     
     
     
     
     
     
    _______________________________
     
     
    Potremmo dire che museum.psicotecnica.eu è un sito in progress, ma non sarebbe esatto.
    museum.psicotecnica.eu non progredisce, ma gira intorno e sviluppa.
    Non pretende di (e non aspira affatto a) essere sempre più aggiornato o più avanzato.
    Per cui: si presume che sia presente, che cambi, che non sia mai completo.
    Come del resto avviene a tutte le persone, a tutte le azioni umane, a tutti i pensieri e agli artefatti (oltre che, naturalmente, a tutti i siti internet).
    Se avete dunque da suggerire qualcosa a questa Psicotecnica e avete voglia di farlo, ve ne ringraziamo anticipatamente.
     
    _______________________________
     
     
    La Psicotecnica esiste da molto tempo, ma abbiamo messo su internet il Museum solo dal 20 novembre 2002.
    Da allora, i visitatori di museum.psicotecnica.eu sono stati:
     
     
     
     
     
     
    _______________________________
     
     
     
    LEGGETE ATTENTAMENTE: Avvertenze per i visitatori del sito www.Psicotecnica.Eu (copyright, disclaimer, precisazioni, obblighi).
     
    © Copyright 1997 e successivi by PSICOTECNICA ® - Viale Cirene 3 - 20135 Milano - Italia
    Tel: 02.36680878
     
    PSICOTECNICA.eu è intesa come pubblico servizio e comunque non come pubblicità o suggerimento di qualsiasi tipo. Le informazioni sono fornite esclusivamente a titolo indicativo. PSICOTECNICA.eu non è responsabile di danni diretti o indiretti risultanti da errori, omissioni o alterazioni dei testi riportati. Si vedano in particolare le Avvertenze Importanti. Ringraziamo quanti vorranno segnalarci errori o inesattezze eventualmente presenti nelle nostre pagine o vorranno inviarci dei suggerimenti. Per qualsiasi problema: contattateci.
    Il 30 luglio 2004 abbiamo introdotto un contatore generale, che registra gli accessi a tutte le pagine dei siti collegati al gruppo PSICOTECNICA.
    A partire da quel momento, le visite sono state:
     
     
    Grazie per esserci venuti a trovare. Arrivederci a presto.
     
     
     
    psicotecnica.it
     
     

    Creative Commons License
    This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Italy License.
     
     
    "L'azione è volontà eseguita"
     
     
    Puoi scaricare liberamente il Depliant del
    Corso Base di IPNOSI in .pdf
     
     
     
    Puoi scaricare liberamente il Depliant della
    Scuola Triennale in Tecniche Attive di counseling in .pdf
     
     
     
    museum.psicotecnica.eu
     
     home ricerca_sociale laboratorio_scuola counseling  library  museum  testi  phersu  itapi