LEGGETE ATTENTAMENTE: Avvertenze per i visitatori del sito www.Psicotecnica.Eu (copyright, disclaimer, precisazioni, obblighi)
     
     
     
     
     
    ___________________________________________________________________________
    "Psicotecnica è l'arte della mente"
     
     
    STREGA
     
     
    Il termine strega discende dal latino strix (uccello notturno, strige o barbagianni)
    In francese si dice sorcier o sorciere e viene dal latino sortilegus o sortilega, ovvero chi trae ovvero legge le sortes (la fortuna, il destino).
    In inglese si dice wizard o witch che viene dal sassone wicca o wicce, cioè saggia o sapiente (latino: saga).
     
    La storia moderna delle streghe (e degli stregoni) non è molto diversa da quella delle isteriche (e degli isterici).
     
    Una differenza è che, mentre nella concezione cristiana della strega (o maga o diavolessa) alcuni comportamenti (specie femminili) vengono giudicati criminali, per cui la persona viene sacrificata (in genere: col fuoco che purifica), nella concezione scientifica dell'isteria il comportamento deviante dalla norma costituita viene giudicato malato, per cui la persona viene sottoposta (non di rado: coattivamente) a delle cure.
     
    In epoca moderna: il passaggio dalla stregonaeria all'isteria ricorda quello, legato a Pinel, della pazzia che viene trasformata da crimine in malattia.
     
     
     
     
     
    Varie rappresentazioni classiche di streghe, tardomedioevali o protomoderne.
     
     
     
    La notte di Valpurga (Durer).
    Strega della notte (Heinrich Füssli, 1796).
     
     
    _______________________________
     
     
    L'idea della strega-stregone si lega spesso a una simbologia della doppia presenza: vita e morte, eros e thanatos, gioventù (infanzia) e vecchiaia (vetustà), bene e male ecc.
     
     
     
    Una Strega del Viejo dragon.
    Una strega in forma di poster.
     
     
    _______________________________
     
     
    Una caratteristica frequente, benchè non dominante, della strega è quella di essere molto vecchia, di una vecchiezza esagerata e spesso semideforme.
    Il che la collega all'idea di una vita che sconfina nella morte, di una esistenza vicina a quella del morto che cammina ovvero allo spirito che vive e si mantiene in vita oltre i limiti che oggi diremmo biologici.
     
     
     
    Moderne rappresentazioni di streghe (quella al centro è di Fuseli).
     
     
    _______________________________
     
     
     
    Una certa quale (vaga o piuttosto esplicita) dimensione erotico-scoptofila è peraltro spesso presente in molta iconografia relativa alle streghe, come ben si nota anche in tante altre illustrazioni di questa pagina (pure, talvolta, nella loro drammaticità; specie se si considera che spesso si riferiscono a situazioni effettivamente verificatesi).
     
     
     
     
    Streghe contemporanee in forma di poster.
     
     
    _______________________________
     
     
    Una parte delle rappresentazioni moderne della strega e dello stregone ne evocano l'aspetto oscuro, notturno.
    In questi casi, spesso, vengono rappresentate/i come suscitatrici di processi in grado di modificare aspetti del mondo, secondo procedure simili a quelle seguite dall'alchimista, dal chimico, dallo scienziato, dal medico-farmacista, dal sacerdote ecc.
    Il prototipo di questa capacità è spesso rappresentato dal laboratorio, sintetizzato in un pentolone ribollente.
     
     
     
     
    Streghe/Stregoni recenti.
     
    _______________________________
     
     
     
     
     
    Un altro modo di vedere streghe e stregoni è quello fiabesco.
    Si tratta di una modalità spesso allegra e leggera, ma qualche volta anche cupa e inquietante (come spesso accade nei racconti per bambini) di trattare il tema.
     
     
    Queste rappresentazioni tendono in qualche modo a oscurare la drammatica realtà di ciò che la stregoneria a volte è stata (nelle persecuzioni che ha subito), ma rappresentano comunque un aspetto della questione.
     
     
     
    Un omaggio alle sacrificate di Salem (Paul Kiesche 2002) e uno alle sacrificate delle Fiandre (J. Monballyu).
     
     
    _______________________________
     
     
     
    Col procedere del Novecento si è assistito a un recupero del lato giocoso e collettivo della stregoneria attraverso quella particolare riedizione dei Saturnali rappresentata dalla festa di Halloween, ovvero dal giorno della resurrezione mondana dei morti e degli spiriti.
     
    Benchè questa festa rappresenti in alcuni Paesi (e particolarmente in Italia) un effetto mediologico legato al prevalere degli usi tipici dell'impero (statunitense), le sue radici antichissime la rendono (al di là dei suoi aspetti modernamente globalistico commerciali) un momento di recupero della dimensione "pagana" del soprannaturale e dell'aldilà.
     
     
    _______________________________
     
     
    Come si può notare, nella gran parte delle immagini riportate in questa pagina, la strega detiene molto spesso un bastone (o una scopa), che talvolta cavalca, ma che comunque può evocare il classico bastone che appartiene a tutti i conduttori di anime e di spiriti (sul genere del caduceo).
     
     
     
    "Bella maestra" incisione dai Capricci di Fransisco Goya.
    Una strega con il suo bastone-scopa.
    Margarita vola al sabba delle streghe, di Nika Safronov (1990).
    Un poster.
     
     
     
    Interessante variazione sul tema: soggetti femminili a cavallo di un serpente (immagini di Julie Bell).
     
     
    _______________________________
     
     
     
    I processi contro comportamenti in senso lato dissidenti (eretici, stregoneschi, isterici, ecc) possono sembrare a molti quasi dei racconti o delle favole, essendo abituati a vederli al cinema (spesso in un ambiente tardomedioevale o moderno che pare quasi phantasy), ma si tratta purtroppo di episodi reali e molto reiterati, attuati nei confronti di persone per la sola ragione che queste avevano un aspetto o un comportamento in qualche modo non conformista.
     
    Non di rado l'identificazione di una persona come dissidente-pazzo-eversore-criminale sembra corrispondere, almeno in questi casi, al bisogno, da parte di un potere in crisi (particolarmente per via delle incombenti tendenze riformative) di trovare un nemico per poter riconfermare se stesso.
     
    Sulla stregoneria esistono infatti teorie diverse, ma, comunque la si voglia vedere, il fatto base è che vi sono state molte persone punite, torturate, incarcerate, uccise e più in generale martirizzate in forma sacrificale solo per il fatto che veniva attribuito loro un pensiero non canonico.
    Non è facile definire quante, ma certo parecchie centinaia di migliaia di accusati e almeno decine di migliaia di sacrificati.
     
    Le immagini riportate qui sotto sono molte, ma credo meriti ricordare intensamente questa diffusa forma di olocausto ideologico, pur nel suo sconfinare talvolta in una certa morbosità (peraltro tipica degli inquisitori e dei cacciatori di streghe).
     
     
     
    San Domenico presiede un processo contro degli eretici (Berruguete, XV secolo).
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Tipici modi per trattare l'isteria-stregoneria, ovvero molte forme di indipendenza (soprattutto, ma certo non solo, femminile); nella fattispecie da parte della Congregazione del Sant'Uffizio (o Santa Inquisizione).
     
    A vedere queste immagini si fa davvero fatica a credere che si riferiscano a fatti reali, concretamente accaduti a persone fisiche in carne e ossa.
    Eppure, purtroppo, è così.
     
     
     
     
     
    In poche parole, per dirla in termini "tecnici": si è trattato, molto semplicemente, di sacrifici umani per scongiurare la paranoia del male fatto persona (del diavolo) che caratterizza una parte della cultura dominante.
     
     
    _______________________________
     
     
     
     
    Pittura dei Tre fanciulli nella fornace, dalle Catacombe di Santa Priscilla.
    I tre ebrei Shadrach, Meshach e Abednego vengono fatti gettare nella fornace dal re Nebuchadnezzar per essersi rifiutati di adorare il suo idolo d'oro invece del vero Dio (dalle Tres Riches Heures del duca di Berry, 1416).
     
    _______________________________
     
     
     
     
     
     
    Sacrifici umani da parte di indios e aztechi: due rappresentati in codici originali degli aztechi stessi; due nel resconto di Hans Staden (1557); uno nella rappresentazione di José Clemente Orozco (1934).
     
    Esiste un dibattito antropologico sulle ragioni di queste efferate e primitive forme sacrificali (che agli occhi della moderna civiltà occidentale appaiono primitive e ai limiti del mostruoso), considerate spesso cannibaliche (pare che a volte mangiassero il cuore, mentre spesso arrostivano i sacrificati).
    Si avanzano volentieri ipotesi sociobiologiche.
     
    Sul tema del sacrificio (umano) si veda anche:
     
     
     
    _______________________________
     
     
     
    La versione moderna e scientifica della strega, così come la sua persecuzione (ma fortunatamente in forme un po' meno violente) è quella che alcuni psicologi otto-novecenteschi hanno realizzato contro l'isteria e in genere contro il pensiero tradotto in malattia.
     
     
    _______________________________
     
     
     
     
    La realizzazione di questa impresa si sviluppa parallelamente a una lunga pratica di scena, ma anche attraverso il lavoro connesso alla preparazione di alcuni volumi, pubblicati di recente.
    Per avere una possibile spiegazione (?) più ampia e dettagliata di quanto qui accennato, ovvero per trovare un riferimento più preciso per le citazioni qui riportate e per incontrarne molte più di quelle che possono stare qui, puoi vedere:
     
     
       

    STORIA delSOGGETTO
    La formazione mimetica della persona

      THEATRUM PSYCHOTECHNICUM
      L'espressione poetica della persona

      REGIA PSICOTECNICA
      Tattica della Formazione Personale

     
     
    museum.psicotecnica.eu è anche, almeno in parte, un supporto multimediale per tali volumi, che può suggerire in forma visiva quanto lì viene sviluppato in forma teorica più approfondita.
     
     
     
     
     
     
    _______________________________
     
     
    Potremmo dire che museum.psicotecnica.eu è un sito in progress, ma non sarebbe esatto.
    museum.psicotecnica.eu non progredisce, ma gira intorno e sviluppa.
    Non pretende di (e non aspira affatto a) essere sempre più aggiornato o più avanzato.
    Per cui: si presume che sia presente, che cambi, che non sia mai completo.
    Come del resto avviene a tutte le persone, a tutte le azioni umane, a tutti i pensieri e agli artefatti (oltre che, naturalmente, a tutti i siti internet).
    Se avete dunque da suggerire qualcosa a questa Psicotecnica e avete voglia di farlo, ve ne ringraziamo anticipatamente.
     
    _______________________________
     
     
    La Psicotecnica esiste da molto tempo, ma abbiamo messo su internet il Museum solo dal 20 novembre 2002.
    Da allora, i visitatori di museum.psicotecnica.eu sono stati:
     
     
     
     
     
     
    _______________________________
     
     
     
    LEGGETE ATTENTAMENTE: Avvertenze per i visitatori del sito www.Psicotecnica.Eu (copyright, disclaimer, precisazioni, obblighi).
     
    © Copyright 1997 e successivi by PSICOTECNICA ® - Viale Cirene 3 - 20135 Milano - Italia
    Tel: 02.36680878
     
    PSICOTECNICA.eu è intesa come pubblico servizio e comunque non come pubblicità o suggerimento di qualsiasi tipo. Le informazioni sono fornite esclusivamente a titolo indicativo. PSICOTECNICA.eu non è responsabile di danni diretti o indiretti risultanti da errori, omissioni o alterazioni dei testi riportati. Si vedano in particolare le Avvertenze Importanti. Ringraziamo quanti vorranno segnalarci errori o inesattezze eventualmente presenti nelle nostre pagine o vorranno inviarci dei suggerimenti. Per qualsiasi problema: contattateci.
    Il 30 luglio 2004 abbiamo introdotto un contatore generale, che registra gli accessi a tutte le pagine dei siti collegati al gruppo PSICOTECNICA.
    A partire da quel momento, le visite sono state:
     
     
    Grazie per esserci venuti a trovare. Arrivederci a presto.
     
     
     
    psicotecnica.it
     
     

    Creative Commons License
    This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Italy License.
     
     
    "L'azione è volontà eseguita"
     
     
    Puoi scaricare liberamente il Depliant del
    Corso Base di IPNOSI in .pdf
     
     
     
    Puoi scaricare liberamente il Depliant della
    Scuola Triennale in Tecniche Attive di counseling in .pdf
     
     
     
    museum.psicotecnica.eu
     
     home ricerca_sociale laboratorio_scuola counseling  library  museum  testi  phersu  itapi